Watch Rings (2017) Movie Online Streaming & Download

Watch Rings (2017) Movie Online Streaming & Download
Ho visto che vi sono mancata :P. E che in effetti state tutti lì a chiedervi come sia andato il mio incontro ravvicinato con l’orso. Donc. Vediamo di andare con ordine. La partenza è stata alle 15.30, con un bel sole. Il programma prevedeva arrampicata fin su ad un rifugio a circa 1800 mt di altezza, appostamento, cena frugale con salame e formaggio, e discesa a valle la sera, per rientrare alle 22.30 in albergo.

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Quality : HD
Title : Rings
Director : F. Javier Gutiérrez.
Writer :
Release : 2017-02-01
Language : English.
Runtime : 117 min.
Genre : Horror.

Synopsis :
Rings is a movie genre Horror, was released in February 1, 2017. F. Javier Gutiérrez was directed this movie and starring by Matilda Anna Ingrid Lutz. This movie tell story about Julia becomes worried about her boyfriend, Holt when he explores the dark urban legend of a mysterious videotape said to kill the watcher seven days after viewing. She sacrifices herself to save her boyfriend and in doing so makes a horrifying discovery: there is a “movie within the movie” that no one has ever seen before.

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"Predica di San Francesco agli uccelli", di Giotto di Bondone

Un raro esempio di due possibilità diametralmente opposte: o il signor Francesco era in perfetta comunione con gli animali, in modo da potervi addirittura comunicare; oppure, ma qua la Chiesa mi bastona, era talmente preso nel suo discorso da non capire l'assoluto disinteresse degli uccelli stessi.

6 Responses to “Watch Rings (2017) Movie Online Streaming & Download”

  1. licia says:

    Evidentemente mi sono espressa male.
    Io non credo che sia in alcun modo possibile ritrovare un contatto perduto con la natura. La natura è una cosa, l’uomo è un’altra. La natura la potrai ammirare, apprezzare, ti potrà far star bene passeggiarci dentro, poi però tornerai alla tua casa con la luce elettrica, ti metterai davanti al televisore e finita lì. Non lo so quand’è che l’uomo è diventato “altro”, ma è successo.
    A Pescasseroli non ho ritrovato tanto il contatto con la natura, quanto una dimensione della mia vita e del mio essere meno cittadino del solito. Ho riscoperto modi di essere uomo “meno tecnologici”. Mi sono ricordata che puoi essere stanca semplicemente perché hai camminato tanto, e non perché prima sei passata in banca, poi hai fatto la spesa, poi t’è toccato farti tre ore al computer per cercare di risolvere quel problema a lavoro e infine a sera hai scritto due ore.
    Poi, evidentemente questa cosa vale per me. C’è chi invece si sente assolutamente parte di un bosco, quando ci cammina in mezzo. Per me non è così. Però non sembra che questa cosa sia venuta fuori particolarmente bene da quel che ho scritto in questo periodo…

  2. andre says:

    Dai Licia, non te la prendere, belinde è fatto cosi! E poi lui sa di essere molto fortunato ad essere cresciuto in un ambiente dove c’è (o forse meglio: c’era) ancora la possibilita di vivere il bosco, e non solo osservarlo. Io personalmente mi reputo molto fortunato, perche ho avuto questa possibilita. Non scambierei le mie esperienze con quelle di un milanese (inteso come sinonimo di “cittadino”, non se ne abbiamo i cari bauscia..) neanche per tutto l’oro del mondo!

  3. licia says:

    No no, ma mica me la prendo.
    O meglio, magari ho un po’ di invidia 😛
    Penso però che per me sia davvero impossibile sentirmi “parte della natura”.
    E poi per me personalmente il fascino della natura sta proprio in questo: che è a me irriducibile. È qualcosa che non potrò mai davvero capire, e quest’aura di mistero me la rende ancora più affascinante

  4. belinde says:

    Tiro un sospiro di sollievo, come ogni volta che commento il blog di qualche sconosciuto! Ovviamente non volevo dire “ah ah guarda un po’ ‘sta sfigata con il bosco non ci azzecca una fava”: mi piaceva di contro rimarcare alcuni comportamenti che ho già avuto modo di osservare su altre persone, e che per mia costituzione non condivido.

    Sono onorato di vedere che sei tornata a continuare la discussione… e già che c’ero mi son ricordato di mettere il feed del tuo blog di lato, scusa se me n’ero dimenticato prima.

  5. AnnyPan says:

    Mi piace continuare a fare lezione d’arte! Posso candidarmi a commentatrice artistica ufficiale del tuo blog?? Ne sarei onorata, e prometto anche di essere più seria da ora in poi… ma non adesso 😀
    Dunque, gli uccellini chiaramente aspettano qualche mollica di pane. Rimarranno un po’ disullusi poverini 🙂
    Nella scena successiva è rappresentato una sorta di spezzone di “Uccelli” di Hitchcock…

  6. Tonto says:

    Anch’io voglio un bosco…

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